and the winner is...
Utente: elisir76
Nome: Ramoscella De Mingherlis


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martedì, 23 dicembre 2008

allora...ho comprato casa e vi abito da un mese e più -quasi due..., ho cambiato lavoro, ho un flirt!

Son bionda.

elisir76 era ancora viva alle ore 20:13 | Link | commenti (4)
categoria:
sabato, 02 agosto 2008
Perché Batman (alla sua età) va in giro vestito come uno scemo? Perché ha un ciclomotore ridicolo che sembra rubato ai Flintstones (lui, così tecnologico..)? Perché parla con la voce da maniaco sessuale telefonico?
Quesiti che rimarranno senza risposta…
elisir76 era ancora viva alle ore 01:31 | Link | commenti (7)
categoria:
sabato, 19 luglio 2008

Da oggi sono detentrice di una casa MIA!  ole oo ole oo

(chissà se ciò incrementerà la mia vita intima..)

Ah, sono in giro a cercare la cucina 

elisir76 era ancora viva alle ore 00:28 | Link | commenti (4)
categoria:
giovedì, 17 luglio 2008
mi sento sessualmente contrita.
elisir76 era ancora viva alle ore 01:19 | Link | commenti (4)
categoria:fillings
martedì, 08 luglio 2008
 
 
*Le madeleines*
 
Ho ancora nelle nari l’odore delle ascelle di mia sorella. Non che le abbia sniffate di mia spontanea volontà, almeno stavolta. Mi si è incollato l’odore al naso mentre mi asciugavo la faccia. Pensavo di trovare nell’asciugamano il classico odore di muffa, tipico degli asciugamani di casa mia. Invece no. C’era l’odore acido di ascella con problemi ascellari. Io ho sempre cercato di tenere i miei asciugamani separati dal resto del mondo, ma in casa mia è impossibile: tutto si confonde con tutto. Poverina mia sorella…mi fa tenerezza. Non può nemmeno usare gli anti-odoranti perché è allergica, è costretta a tenersi il suo odore da babbuino.
Quando ero piccola l’odore di ascella -quello classico, non quello di mia sorella- mi piaceva molto: mi ricordava l’odore dei salamini. Io adoravo le salsicce, ma in casa mia erano tabù, non si facevano mai! Penso di aver mangiato la prima salsiccia in età quasi adulta.
 
Mia mamma mi ha raccontato una cosa molto triste. Quando era giovane, andava in collegio dalle suore Bercioline di Brescia. Le suore Bercioline erano molto stronze: se eri povero, avevi le gambe corte o il labbro leporino ti guardavano male. Anzi, non ti guardavano affatto. Tra le bambine del collegio, ce n’era una di quattro anni con il labbro leporino. Una volta è stata male e ha vomitato. Le suore l’hanno abbandonata a se stessa e ai suoi liquami. E’ stata mia mamma ad aiutarla e a raccogliere il vomito. Povero leprottino :(
 
Quando avevo 4 anni, andai in gita con i miei da: Loziogino. Loziogino abitava su per i monti e non si era mai sposato perché aveva troppo da fare con le mucche e gli animali. Mia mamma si sarebbe ricordata de Loziogino pochi mesi dopo, quando nacque mia sorella (che era uguale a Loziogino: pelata, con tutti i tratti all’ingiù. Mia mamma fu presa da scoramento).
Di quel giorno ricordo che mangiai pane e salame ed andai nella stalla. Fu tutto molto emozionante, ma la giornata finì a tarallucci e merda come al solito. Mentre camminavamo in fila indiana tra le mucche, sentii uno splaff sospetto. Pensavo un moscone mi si fosse suicidato sul coppino. Sentivo fastidio. Mia mamma fu presa da una crisi di riso, da cui si riprese dopo 10 minuti. Quando finalmente torno in sé, mi ripulì il collo dallo schizzo di merda che una mucca mi aveva lanciato con una sapiente sinergia tra coda e buco di culo. Mi offesi tantissimo e non parlai più con nessuno per il resto della giornata!
elisir76 era ancora viva alle ore 22:53 | Link | commenti (6)
categoria:memorie dal sottosuolo
lunedì, 07 luglio 2008

Oggi, per andare verso Piacenza (nord), ho preso l’autostrada  per Reggio Emilia (sud). Già già. Mi sono trovata al casello, e al momento di imboccare la direzione Milano (dritto) ho sterzato a destra (Bologna). Questo perché la rampa per Milano era a doppio senso e ho visto una macchina venire dalla direzione opposta. Mi sono spaventata e ho pensato in un nanosecondo: “bolognamilanobolognamilano, oddio sarò contromano? Bologna!” e zac…”dai..vado a Bologna, si sa mai che Milano sia contromano”.

Dopo 20 minuti sono giunta a Reggio Emilia…sono uscita dall’autostrada, ho ripreso l’autostrada e sono sgommata  via velocissima verso Fiorenzuola d’Arda, dove mi attendeva il paradiso dei mobili, 80000 km quadrati di cucine, camere, soggiorni e ripostigli. La macchina stava per prendere il volo, librandosi felice nell’aria come una farfalla. Una volta giunta sul posto, sono passata davanti al paradiso dei mobili un paio di volte, molto perplessa. Il cancello era chiuso…come mai? E dove si parcheggia allora?! Che strano, forse si va giù per di là, in quella stradina sterrata in mezzo alla campagna. Eh no, di qui no, c’è scritto divieto d’accesso, attenzione ai cani (e sul citofono “Leatherface”, scommetto). Vabbè, ritorno sulla strada principale e mi fermo proprio davanti al paradiso dei mobili, aperto tutte le domeniche fino alle 19.30, l’ho letto sul sito. Ah, ma qui -dal vivo- c’è scritto di più. Dice anche che solo fino al 30 giugno è aperto i festivi. Oggi è il 6 luglio..toh..proprio fino a domenica scorsa!

In realtà, prima di prendere la direzione sbagliata, avevo già fatto un’altra cazzatona: mi ero immessa nell'unico casello che aveva  soltanto il telepass. Io proprio oggi il telepass non ce l’avevo, tutti gli altri giorni sì, oggi no. Dagli altri caselli potevi anche accedere senza, ma non da quello. Non c’era il pulsante per ritirare il biglietto. In quel tragico momento, non mi è rimasto che voltarmi verso le macchine in coda dietro di me e fare  un gesto del tipo: sciò, pussa via! Tutta la fila è retrocessa, e quando sono retrocessi tutti, cambiando anche casello irritati, mi sono vista giungere da dietro un pullmone enorme, di quelli gran turismo. Poteva  tranquillamente piallare la mia macchina senza nemmeno accorgersene. Quello arrivava strombazzando con molta sicumera:  non aveva capito che  stavo tentando a mia volta di fare una timida retromarcia. Allora dal basso, con la manina –mentre quello avanzava-  da lontano gli ho fatto il segno dell’alt e gli ho urlato: ”petta eh, petta un attiminooooo!!!!”

Che giornata di merda, l’apoteosi della merda. Tutto ciò perché mia mamma mi aveva fatto innervosire. Una volta che la rogna ti assale…

E così mi sono ritrovata dopo 4 ore a confidare le mie frustrazioni a mia sorella. Lei stava dipingendo sul balcone e io, con la testa appoggiata a cane morto sul tavolo, le ho detto: “Robbi, era tutto chiuso. (Ho sbagliato autostrada e non avevo il telepass. Ho dovuto smammare tutti quelli in fila dietro di me. L'aria condizionata era rotta)”. Lei mia ha guardato con grande tenerezza e un briciolo di compatimento.
elisir76 era ancora viva alle ore 00:30 | Link | commenti (5)
categoria:autostrade verso il nulla
domenica, 06 luglio 2008

Now playing:

 

il muso a sfiorare la terra
piangono i cavalli e impastano nel fango le criniere
piangono Patroclo, amato, piangono per Achille
il suo dolore soffocato dall'ira
piangono il loro auriga
che va incontro la morte, e morirà
di marzo, nelle Idi, non mangiano
non bevono e temono la sera
li dispera che il loro cavaliere non la veda
Cesare va a morire e non lo sa
Cesare va a morire e morirà
assetate sdegnano l'abbeverata
corrono al suo richiamo
tendono alla sua mano
cavalle del Profeta
Profeta, Dio lo ha in gloria, Mohammed

elisir76 era ancora viva alle ore 11:49 | Link | commenti
categoria:
sabato, 05 luglio 2008

 

Da mail del 2006:

elisir76 wrote:

sì, ma lo uso col contagocce perchè ha lo scotch e le ruote che sbandano

tommaso  wrote:

 Ma tu ce l'hai il motorino?

elisir76 era ancora viva alle ore 11:10 | Link | commenti
categoria:
mercoledì, 02 luglio 2008

Mia mamma se ne andrebbe in brodo di giuggiole se ottenessi un posto come bidella o dietro il bancone dell'Esselunga. Questo è il massimo delle aspirazione che ella ha per me. Una volta ha scoperto che la figlia di un suo cugino del sud aveva vinto un concorso pubblico come "operatrice scolastica". Era entusiasta: "Che culo, ma come ha fatto!!! Ora sì che è a posto per tutta la vita!  Te l'avevo detto di provarci anche tu, cretina!" In effetti  -già in passato-  mia mamma mi aveva angosciato con questo concorso. La cosa fece il giro dei parenti e un bel giorno mi arrivò un sms con scritto: "Elisa bidella", firmato mia sorella. Queste son soddisfazioni! Ora...come si fa a crescere sani ed equilibrati con una madre così? Io però non abbandono le mie aspirazioni di prostituta d'alto bordo ^_^

elisir76 era ancora viva alle ore 18:25 | Link | commenti
categoria:mia mamma porta il toupet
martedì, 01 luglio 2008

 

il vuoto che mi ingloba il pieno che, fiorendo,
mi consola e mi perdona
mi consola mi perdona
mi consola e mi perdona

elisir76 era ancora viva alle ore 09:58 | Link | commenti (2)
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